Il linoleum, per le sue sostanze non inquinanti (quindi atossiche) e il moderno design, si posiziona nel trend dei nostri tempi.
La tendenza ad utilizzare materiali naturali in ambienti abitativi e lavorativi è oggigiorno molto sentita.
Il linoleum rientra pienamente in questa direzione; è un prodotto che non si è modificato da oltre 100 anni; viene incontro alle esigenze della biotecnologia ed ogni giorno guadagna nuovi estimatori; è la risposta alle richieste più esigenti in fatto di estetica e di praticità nella sua pulizia.
Il LINOLEUM si compone di materiali ecologici, rinnovabili e naturali. Si tratta, per esattezza, di olio di lino, resine naturali di alberi, polvere di legno, polvere calcarea, polvere di sughero, pigmenti colorati e juta.
- elastico e insonorizzato, grazie alla parte in sughero;
- termoisolante e sufficientemente caldo al tatto;
- permanentemente antistatico;
- difficilmente infiammabile (classe 1);
- idoneo per riscaldamento a pavimento;
- resistente all’usura e idoneo per sedie a rotelle;
- termostabile e insensibile al calore da attrito;
- resistente alla brace di sigaretta, agli oli, ai grassi, al catrame;
- condizionatamente resistente agli acidi e ai solventi;
- resistente a tutti i disinfettanti per superfici del VII Elenco della Società Tedesca di Igiene e Microbiologia;
- Il linoleum è biodegradabile, può quindi essere utilizzato come unica fonte di carbonio da diverse colture di funghi;
- il linoleum è batteriostatico.
Il linoleum è biodegradabile.
Lo smaltimento in discarica e sicuro grazie ai componenti fondamentali vegetali; il linoleum si decompone in breve senza inquinare l’ambiente.
Il linoleum può essere smaltito anche per via termica; nella combustione si comporta come il legno e fornisce corrispondenti quantità di calore sfruttabile.










































