Il Decking

Generalmente la pavimentazione per esterni viene definita “decking“. Storicamente, è sempre stato utilizzato il legno, per la sua bellezza ed eleganza, in diverse varietà, cercando di sfruttarne le migliori qualità di resistenza alle intemperie.

Tra le varietà di pavimentazioni in legno per esterno il Teak primeggia, per storia, impatto visivo, qualità e resistenza, ma non sono da sottovalutare, per le stesse premesse, essenze ormai collaudate come Ipè lapacho, iroko o frassino termotrattato.

Il decking o parquet per esterno, in listoni o quadrotti,  è perfetto per pavimentare terrazzi e giardini, bordi piscine, gazebi, passerelle per spiagge. Particolarmente resistente, può essere posato su pavimentazioni già esistenti e si dimostra particolarmente tenace anche a contatto con il suolo o con l’acqua.  Con superficie Liscia o  grazie alla lavorazione zigrinata dei listoncini, il decking non è sdrucciolevole, nemmeno quando è bagnato.

1-Decking
2-Decking

Il pavimento da esterno deve essere posato su un piano di cemento, ceramica, gres, con scarico dell’acqua.

Nel caso in cui sia necessario alzare il livello del piano di posa, questo deve essere realizzato con una adeguata intelaiatura in legno o altro materiale, che sia comunque rigida, per evitare la flessione degli elementi.

Tutti i materiali in natura subiscono l’influenza dell’ambiente in cui si trovano, il legno è un materiale “vivo” ed è tra quelli che maggiormente risente dei cambiamenti atmosferici. Contrariamente a quanto s’immagina non è tanto l’acqua nemico del legno bensì il Sole. E’ opportuno sapere che il legno da esterno subisce movimenti dovuti all’acquisizione e perdita d’acqua. Pertanto eventuali fenditure del legno sono inevitabili. Per attenuare questo fenomeno è opportuno effettuare una manutenzione iniziale e poi periodica con impregnanti a componente oleoso.

Con l’intento di evitare questi interventi di manutenzione indispensabili per il legno in ambienti esterni la ricerca e la tecnologia ci sono venuti in aiuto con il legno compositoè una soluzione formata da legno naturale sminuzzato o polverizzato miscelato ad una resina speciale.
Grazie a questa conformazione i pannelli o i listoni ottenuti sono esteticamente simili al legno, ma hanno la resistenza agli agenti atmosferici e la durata nel tempo propria delle resine plastiche.
Ecco che risulta ideale per l’utilizzo dove le condizioni ambientali causano un continuo contatto con l’acqua e magari anche alla salsedine (bordi piscina, passerelle in zone di mare, porti, pensiline in zona laghi, etc…), oppure in zone con climi ridigi che causano l’esposizione al gelo (aree montane e sciistiche, etc…), oppure dove può venire a contatto con agenti chimici (bordi di prati sottoposti a trattamenti disinfestanti, etc…).